Dolore ricorrente a schiena, anche, ginocchia o piedi? Fatica a fine giornata o difficoltà a stare in piedi?
Oltre il 70% dei problemi muscolo scheletrici sono correlati a una postura scorretta.
Senza una valutazione oggettiva di appoggio, carichi e movimento, le soluzioni generiche (antidolorifici, solette standard) danno sollievo breve e il problema tende a ripresentarsi.
Per riportarti autonomia di movimento e ridurre il dolore, utilizzo il Metodo DRT.

Misuro in modo oggettivo postura e passo: dove consumi troppo (sovraccarichi) e quali stress sbilanciano l’equilibrio (non solo postura).

Dalle misure ricavo un’indicazione chiara e avvio un reset funzionale degli schemi che non funzionano. L’equilibrio posturale è un sistema complesso: quando serve, integro un approccio multidisciplinare.

Propongo rieducazione del carico, esercizi e strategie posturali e, quando necessario, plantari ISenso FeetDol a misura con obiettivi e follow-up.
In questo modo aumenti il tuo benessere evitando esami preliminari con lunghe liste
d’attesa (come ecografie o TAC), se non indicati.
Il plantare è una terapia, non un
accessorio. Lo prescrivo solo se le misure
mostrano che ridistribuire i carichi può
ridurre il dolore e stabilizzare il passo.
Se dalla visita DRT risulta utile, realizzo a misura per te iSenso FeetDol: un plantare a misura, sottile/semirigido, dispositivo medico di Classe I con brevetto ventennale. È compatibile con scarpe di tutti i giorni, sportive, eleganti e anche DPI.
Cosa ottieni in pratica:
Riduzione delle zone “che fanno male”.
Meno sovraccarico “sempre dallo stesso lato” = ginocchia/anche/schiena più protette.
Meno fatica a fine giornata.
Appoggio più coerente nelle attività quotidiane.
Il plantare è una terapia, non un
accessorio. Lo prescrivo solo se le misure
mostrano che ridistribuire i carichi può
ridurre il dolore e stabilizzare il passo.





In 20–40 minuti, con un esame non invasivo e senza radiazioni, osservo come stai in piedi e come ti muovi: come distribuisci il peso, quanto sei stabile e come il piede interagisce col terreno durante il passo.
Risultati attesi: